Cavallerleone: Dopo le verifiche dell'Asl, il Comune cancella il provvedimento che vietava di dare cibo ai gatti randagi

Revocata l'ordinanza della discordia

Arrivano nuovi sviluppi sulla vicenda gatti randagi. Il sindaco Marcellino Peretti ha infatti annullato l'ordinanza che vietava la somministrazione di alimenti ai felini presenti in paese al fine di evitare problematiche igienico-sanitarie, la quale aveva scatenato le dure reazioni del mondo animalista.

Il sopralluogo effettuato in Via Roma 2 dai tecnici dell'Asl il 17 luglio scorso ha dato ragione alla tesi sostenuta dal Comune, ovvero dell'assenza di una colonia felina riconosciuta, accertando così di fatto l'estinzione della richiesta protocollata da parte degli enti di protezione animale. Da qui la revoca per "mutamento della situazione di fatto non prevedibile al momento dell'adozione del provvedimento".
Sono state quindi varate ben undici disposizoni per regolamentare la questione, tra le quali spicca sicuramente la procedura che i cittadini interessati a essere riconosciuti come “responsabili” di colonie feline sono tenuti a espletare: compilare la dovuta modulistica di “richiesta nomina a responsabile della colonia felina”,  allegando il censimento dei gatti liberi, che dovrà essere aggiornato periodicamente relativamente al numero dei gatti presenti e alle loro condizioni di salute.

Il Comune poi valuterà la richiesta, riservandosi la facoltà di accoglimento o diniego motivato. La nomina potrà essere sospesa o revocata qualora il comportamento del titolare non risulti coerente con la normativa vigente. Staremo dunque a vedere se questa mossa da parte del Comune contribuirà a sbollentare gli animi oppure se ci saranno ulteriori strascichi a portare avanti la querelle.