Saluzzo: Interrogazione delle minoranze

Schiuma nei campi: l’acqua è controllata?

Acqua biancastra che scorre nei campi e una schiuma che non accenna a dissolversi: da un semplice scatto condiviso in rete nasce a Saluzzo una serie di interrogativi che le minoranze hanno deciso di portare direttamente all’attenzione del sindaco Franco Demaria. 

L’immagine, circolata su gruppi WhatsApp e poi rilanciata sui social, mostra un trattore mentre irriga un prato in quella che sembra una zona del Saluzzese. Nulla di insolito, se non fosse per l’aspetto dell’acqua, che nella foto appare come una massa lattiginosa, densa e anomala. Da qui la richiesta di chiarimenti, che si è trasformata in un’interrogazione formale con risposta scritta. 

I consiglieri di opposizione hanno spiegato che, a loro giudizio, non si può ignorare ciò che si vede nello scatto. Hanno chiesto se la qualità dell’acqua destinata agli usi civili e agricoli venga controllata con continuità, chi se ne occupi e con quale frequenza. Hanno, inoltre, sollevato dubbi sulla capacità del depuratore di via della Croce di sostenere eventuali nuovi insediamenti, domandando se l’impianto sia dimensionato in modo adeguato rispetto alle esigenze attuali e future. Una serie di questioni che, secondo loro, merita un approfondimento serio. 

Nel loro intervento, i consiglieri Giovanni Damiano, Claudio Capitini, Riccardo Conte, Alberto Daniele, Nicolò Giordana e Paola Sanzonio hanno sottolineato che “la scarsità del bene acqua è evidente e non bastano certo due temporali a risolvere il problema”. Hanno aggiunto che, oltre alla quantità, è indispensabile garantire la qualità: a loro avviso, quella fotografia impone risposte rapide. 

Hanno ricordato come il mondo agricolo saluzzese, in un’annata segnata dalla siccità e da un’erogazione pubblica spesso intermittente, sia costretto ad affidarsi ai pozzi aziendali con costi aggiuntivi. E hanno ribadito che gli agricoltori chiedono interventi concreti: non solo invasi, ma anche una manutenzione puntuale delle captazioni comunali e un controllo rigoroso su comportamenti che, dicono, rischiano di avvicinarsi alla soglia della legalità.

Seguici sui nostri canali FacebookInstagram Whatsapp