Villafranca: Variante sul progetto per una spesa aggiuntiva di 170mila euro

Cantiere sul Pellice: i tempi si allungano

Iniziati lo scorso mese di aprile, i lavori di manutenzione straordinaria per il consolidamento del ponte sul torrente Pellice lungo la strada provinciale 139 che collega Villafranca Piemonte a Vigone, sono diventati, negli ultimi mesi, oggetto di molte critiche e lamentele da parte degli automobilisti che abitualmente percorrono la provinciale, che si percorre con senso unico alternato regolato da impianto semaforico. Il cantiere ha imposto anche la chiusura di un tratto della pista ciclabile Via delle Risorgive, con transito obbligato per i ciclisti sull'unica corsia percorribile del ponte.

Inizialmente prevista per l'estate, la chiusura del cantiere ha subito notevoli ritardi, con diversi stop. Non più tardi di inizio luglio la Città Metropolitana di Torino aveva spiegato che il ritardo dipendeva da problemi con la consegna dei materiali alla ditta esecutrice, garantendo che sarebbe comunque stato fatto il possibile per concludere la prima parte delle opere entro inizio agosto, ribaltando così l'intervento sull'altra corsia. 

I tempi non sono però stati rispettati e ora, al 7 settembre, l'area cantiere continua ad essere attiva sulla prima corsia, quella in direzione Vigone. I lavori si erano interrotti ad agosto ed è la stessa Città Metropolitana di Torino a fare il punto dello stato di avanzamento: «La sospensione del cantiere, formalizzata l’8 agosto scorso, era finalizzata alla predisposizione e approvazione di una variante al progetto, concernente interventi migliorativi, per una spesa aggiuntiva di circa 170.000 euro».

In dettaglio, sono previste una serie di integrazioni: maggiore estensione delle lavorazioni su pile e spalle; miglioramento del sistema di posizionamento delle catene di stabilizzazione della struttura del ponte; semplificazione e miglioramento del monitoraggio delle pile; elevazione di 10 centimetri della soletta di ripartizione; miglioramento del sistema di raccolta delle acque; fornitura, posa e certificazione delle barriere Andromeda; realizzazione di nuovi cordoli porta-barriera per i tratti in spartitraffico; miglioramento del sistema di impermeabilizzazione del ponte; trattamento protettivo dei cordoli porta-barriera del ponte; sistemazioni varie e raccordi stradali; fornitura e posa di una nuova staccionata-parapetto in corrispondenza della pista ciclabile.

Tutto ciò impone, per forza di cose, uno slittamento dei tempi. Ora si parla di concludere le opere per dicembre.

«Nella fase attuale si procede alla pavimentazione della pista ciclabile e di una delle due corsie del ponte, per poi passare alle lavorazioni sull’altra corsia, riproponendo il traffico a senso unico alternato in modo da consentire le lavorazioni sulla parte restante del ponte. All’inizio del mese di agosto si è provveduto ad allargare la corsia a senso unico alternato attualmente transitabile, in modo da consentire in sicurezza il passaggio delle mietitrebbie».


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