Villanova Solaro: Conclusi i festeggiamenti al santuario Madonna della Noce

Monsignor Bodo ha benedetto il quadro con il sonetto

La devozione dei villanovesi verso la “loro” Madonna della Noce è una tradizione salda, che si tramanda nel tempo e si rinnova ogni anno.

La parte religiosa dei festeggiamenti patronali si è sviluppata nell’arco di una settimana di celebrazioni, culminata con la messa solenne di domenica 13 settembre, seguita dalla processione partita dalla parrocchia.

A celebrare sono stati il vescovo di Saluzzo, monsignor Cristiano Bodo, e don Marco Bruno, davanti a numerosi fedeli, ai rettori Luca e Michela e ai sottorettori Elisa e Federico, alle autorità civili e militari, alle associazioni e ai partecipanti arrivati anche dai comuni vicini.

«In questo anno tra di voi ho imparato a conoscere come la Madonna della Noce sia sicuramente tra gli appuntamenti religiosi più importanti nei comuni della pianura saluzzese», ha sottolineato don Marco Bruno durante uno degli appuntamenti della settimana.

L’omelia del vescovo Bodo

Particolarmente significativa l’omelia di monsignor Bodo, incentrata sull’importanza dell’amore come antidoto al male che attraversa il mondo.

«Sa fare del bene colui che è abitato da Dio. C’è sempre più bisogno di conoscere Dio, perché senza di Lui non possiamo vivere. Camminiamo sentendoci una Fraternità di parrocchie che lavorano insieme per portare a tutti Cristo, per saper amare di vero cuore, perché chi ama, perdona, e si mette a disposizione degli altri».

A concludere la celebrazione è stato un momento particolarmente sentito: la benedizione del sonetto del quadro, dedicato quest’anno alla “gentilissima signora Elisa Varetto in Camisassa”.


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