Saluzzo: La Giunta approva il progetto complesso per aree produttive, servizi, viabilità e scuola

La variante che ridisegna la città

Il Consiglio comunale del 30 settembre ha affrontato il procedimento, il cui iter burocratico ha preso il via nel 2022, e che ridisegna l’area produttiva Sedamyl, riorganizza le zone di espansione residenziale e introduce un nuovo polo scolastico e sportivo. 
Il cuore della variante è lo spostamento progressivo del baricentro dello stabilimento Sedamyl verso nord, allontanandolo dal centro abitato. 

Contestualmente vengono stralciati quattro comparti residenziali mai attuati (CPE12, CPE7, CS8 e IEU4), tra cui quello di via della Croce, adiacente allo stabilimento, dove non risultano agli atti del Comune istanze per la loro attivazione. 
La variante interviene anche sul sistema dei servizi: è prevista la realizzazione di un nuovo plesso scolastico integrato tra la Consolata e via Barge, su un’area di 28.920 metri quadrati, e di una nuova area sportiva da 16.400 metri quadrati accanto allo stadio Damiano. 

La viabilità viene ripensata con un nuovo accesso dalla tangenziale nord, la prosecuzione di via Turati in asse con via Santa Marta e una revisione dell’accessibilità ciclopedonale.
Il percorso tecnico è stato particolarmente articolato. La prima conferenza di copianificazione del 2023 ha portato contributi da Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Soprintendenza e Ente Parco del Monviso.

La Regione ha chiesto un’area di rispetto industriale di 100 metri attorno allo stabilimento, “all’interno della quale introdurre specifiche limitazioni di utilizzo” per non incrementare il livello di rischio e non aumentare il carico antropico. La Soprintendenza ha avviato un procedimento di tutela indiretta sull’area scolastica della Consolata, culminato nel provvedimento, a fine 2025, che definisce perimetrazione e prescrizioni paesaggistiche.
 
La notizia completa è in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 1 ottobre
 
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