Saluzzo: Demaria: «Riscoprire la storia come patrimonio condiviso, attraverso temi universali come quelli della tavola, del cibo e della convivialità»

Inaugurata la sesta Festa del Libro Medievale e Antico

«Riscoprire la storia come patrimonio condiviso, attraverso temi universali come quelli della tavola, del cibo e della convivialità».
Così il sindaco Franco Demaria, in apertura alla kermesse che unisce libri, storia e cultura nel segno del Medioevo.

È stata inaugurata questa sera, venerdì 23 ottobre, nel refettorio di San Giovanni, la Festa del Libro Medievale e Antico di Saluzzo, alla presenza di istituzioni, rappresentanti di enti culturali, associazioni territoriali e saluzzesi. 
Arrivata alla sua sesta edizione, la Festa del Libro, celebra un’edizione di collaborazioni, sinergie e legami: dall’unione di forze tra la Città di Saluzzo e i tanti comuni del territorio, con Fondazione CrSaluzzo e Salone del Libro, al dialogo transfrontaliero che quest’anno porta Embrun al Quartiere con un vero e proprio Villaggio Medievale. 

Il sindaco, introdotto dall’assessora Attilia Gullino, sottolinea la forza di «Una manifestazione che rafforza il legame tra Saluzzo, il territorio del Monviso e la cultura: ogni comunità autenticamente viva si fonda sulla disponibilità al confronto e al dialogo. I libri, ci offrono anche questo, e spazi culturali come quello della Festa ci invitano a rallentare, in questo tempo così frenetico, e riscoprire il valore dell’incontro e della conoscenza collettiva» ha dichiarato.

A intervenire anche Carlo Allemano (presidente Fab), l’assessore regionale Marco Gallo, il prof. Giuseppe Costa per la Fondazione CrSaluzzo, Ivana Casale per la Provincia, e i co-curatori Beatrice Del Bo e Marco Pautasso, che hanno ricordato i tanti appuntamenti della due giorni, al via da domani al Quartiere e nel centro città. 

«Ci vuole una certa dose di coraggio per investire, oggi, nella cultura - ha sottolineato Silvio Viale (Torino Città del Libro) -. La cultura e i libri vanno oltre l’investimento economico, ma sono presidio culturale». 

L'approfondimento e il programma in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 22 ottobre

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