Saluzzo: Percorso di 18 mesi: questionari, attività educative

Welfare di comunità: finanziato con 46.500 euro, il progetto al via

Con un finanziamento di 46.500 euro assegnato dalla Fondazione CrC nell’ambito del bando “Wellgranda – Welfare di Comunità”, il Comune di Saluzzo potrà dare avvio a “Saluzzo in Movimento”, un progetto pensato per incentivare forme di mobilità più sostenibili, promuovere il benessere delle persone e rafforzare i legami all’interno della comunità locale.

L’iniziativa, che sarà sviluppata nell’arco di diciotto mesi tra ottobre 2026 e marzo 2028, vedrà il Comune nel ruolo di capofila, affiancato dalle cooperative sociali Caracol e Proposta80. 
Al progetto partecipano inoltre due realtà imprenditoriali del territorio, Sedamyl ed eViso, la cui adesione evidenzia l’importanza della collaborazione tra settore pubblico, cooperazione sociale e mondo produttivo. 

«Il progetto punta a incoraggiare la popolazione a scegliere modalità di spostamento più sostenibili e attive – spiega l’assessore Enrico Falda –, contribuendo a migliorare la qualità della vita e a rendere la città più vivibile. Vogliamo favorire un cambiamento nelle abitudini quotidiane, promuovendo una cultura della mobilità attenta all’ambiente, alla salute e alle esigenze della comunità».

Uno dei primi passaggi sarà dedicato all’analisi delle modalità di spostamento in città. Attraverso l’esame dei dati già disponibili e la somministrazione di questionari rivolti sia alla popolazione sia a specifiche categorie di cittadini, sarà possibile raccogliere informazioni utili per comprendere comportamenti, bisogni e criticità. I risultati costituiranno il punto di partenza per le fasi successive del progetto, che comprenderanno attività educative nelle scuole, iniziative rivolte ai nuclei familiari e momenti di confronto con le imprese del territorio.

Tra gli aspetti più significativi dell’iniziativa figura la sperimentazione dell’urbanismo tattico, metodologia che permette di ripensare temporaneamente alcuni spazi pubblici attraverso interventi semplici e facilmente reversibili. A Saluzzo l’esperienza interesserà tre diverse aree urbane che, a rotazione, saranno trasformate in luoghi destinati all’incontro, al gioco e agli spostamenti attivi.

L’assessore Falda sottolinea come il progetto voglia mettere al centro le persone e la qualità degli spazi condivisi, avviando un percorso costruito con il contributo della comunità. «Con Saluzzo in Movimento vogliamo avviare un percorso condiviso che mette al centro le persone, il benessere della comunità e la qualità degli spazi pubblici – conclude Falda –. L’obiettivo è costruire una città sempre più accogliente e inclusiva, capace di rispondere alle esigenze di chi la vive ogni giorno e di promuovere abitudini più sane e sostenibili». 
L’arrivo del contributo della Fondazione CrC rappresenta il presupposto economico per dare concretezza a un programma che, nei prossimi mesi, si propone di accompagnare cittadini, famiglie, scuole e aziende verso modelli di mobilità più attenti all’ambiente e alla vivibilità urbana.
 

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