Saluzzo: Le celebrazioni del 4 novembre, in piazza Vittorio Veneto

Richiamo ai valori

«Oggi 4 novembre è una data che ci invita a ricordare, ricordiamo la fine della prima guerra mondiale, il sacrificio di centinaia e di migliaia di italiani, le sofferenze di un’intera generazione e il compimento di quella che è stata l’Unità d’Italia». 
Nella Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, celebrata in piazza Vittorio Veneto, davanti alla stazione, la vicesindaca Francesca Neberti ha legato il ricordo storico del sacrificio dei militari con le istanze dei giovani di oggi.  

Una cerimonia sentita che ha visto la partecipazione delle autorità civili, militari e religiose, delle associazioni combattentistiche e d’arma, dei Vigili del Fuoco, dei cittadini e di una nutrita rappresentanza di studenti, dirigenti scolastici e professori.  
Nel suo intervento, Neberti ha sottolineato l’importanza di non limitare la memoria al solo passato, ma di dialogare con le urgenze del presente. Rivolgendo l’attenzione alle piazze e alle scuole, animate dalle mobilitazioni dei ragazzi, la vicesindaca ha detto: «Vediamo ragazze e ragazzi che chiedono di essere ascoltati, che vogliono essere parte e non semplici spettatori delle decisioni che riguardano il loro domani.Si mobilitano per la pace, per un futuro nel quale riconoscersi. Chiedono che i principi della nostra Costituzione non restino soltanto parole scritte, ma trovino piena attuazione nella vita quotidiana». 

«Possiamo discutere delle forme e dei contenuti delle singole manifestazioni – ha proseguito la vicesindaca –, ma non possiamo ignorare ciò che esprimono: una generazione che vuole esserci, partecipare, prendere posizione, sentirsi parte attiva della società. E una democrazia ha bisogno proprio di questo: cittadini consapevoli, capaci di interrogarsi, di esprimere idee e di partecipare alla vita pubblica». 
k. b. 
 
La notizia completa in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 5 novembre

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