Martiniana Po: Scoppio di Martiniana Po

Patteggiamento per i due idraulici?

Potrebbe essere formalizzata il prossimo 8 gennaio l’istanza di patteggiamento dei due idraulici chiamati a rispondere dell’esplosione a Martiniana Po. Nello scoppio che il 12 febbraio 2025 sventrò un palazzo in via Roma, all’imbocco del paese, perse la vita il 57enne Fabrizio Aimo Boot e 3 persone rimasero ferite.

La famiglia Barra, che risiedeva nello stabile e ospitava Aimo, è costituita parte civile con gli avvocati Giovanni e Chiaffredo Peirone, insieme alla società Sorim sas di Rifreddo,  proprietaria dell’edificio, con l’avvocato Luca Martino, alla proprietaria dell’immobile adiacente con l’avvocato Gabriella Vogliotti e a un’inquilina dello stabile che è rappresentata dall’avvocato Corrado Sogno.

Nell’ultima udienza il gup Cristiana Gaveglio ha disposto la chiamata come responsabile civile della Gdl-Ariel, l’azienda a cui i coniugi Barra avevano commissionato l’intervento sulla tubazione di adduzione del Gpl. La Ariel a sua volta si era rivolta ai titolari della Gener Impianti di Torino, i due tecnici ora sotto accusa. All’esito delle indagini preliminari, la Procura aveva chiesto il proscioglimento di altri 5 indagati.
 

andrea cascioli

La notizia completa in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 5 novembre

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