Presentato ufficialmente nel pomeriggio di domenica 11 ottobre, a Portici di Carta, e online da oggi - martedì 13 ottobre - il programma della Festa del Libro Medievale e Antico di Saluzzo racconta il cibo con tante voci "pop" (così definite dai co-curatori Beatrice Del Bo e Marco Pautasso) del panorama culturale.
Da venerdì 23 a domenica 25 ottobre Saluzzo torna a vestirsi con i colori marchionali e accoglie ospiti, visitatori, attività e sapori, seguendo il tema "A tavola nel Medioevo".
La manifestazione si apre ufficialmente venerdì 23 con la lectio inaugurale di Jacopo Veneziani, alle 21 al Magda Olivero, con "A tavola con l’arte".
Tra le voci che, nella due giorni al Quartiere, troveranno palco privilegiato: Alberto Manguel, scrittore e studioso di origine argentina che ha dedicato la sua vita a promuovere la lettura, con la lectio magistralis Il “Didascalicon” di Ugo di San Vittore e le sue strategie per leggere bene. Beatrice Del Bo, medievista e co-curatrice della Festa, porterà il pubblico a tavola con la lectio "Una sera in una taverna medievale tra frati e lasagne, un viaggio tra cibo, convivialità e vita quotidiana". L’artista Franco Giletta rivolgerà lo sguardo al territorio con l’intervento "Arte e cibo nel Marchesato di Saluzzo", dedicato al rapporto tra cultura, rappresentazione artistica e tradizioni del Marchesato.
Tra gli altri ospiti in programma sabato 24 e domenica 25 ottobre: il comico e conduttore radiofonico Saverio Raimondo con il romanzo "Annus Horribilis" (Sem); Manlio Castagna, scrittore, regista e critico cinematografico, con il libro per bambini, giovani e adulti "Il Medioevo dalla A alla Zazzera" (Il Castoro); Maria Giuseppina Muzzarelli, medievista, torna a Saluzzo con "Fratello credito. Storia e storie dei Monti di Pietà" (Il Mulino); poi Marina Montesano, medievista, con l’intervento "Dai demoni nel piatto alle bottiglie anti-streghe a partire dal libro Ars magica. Una storia in 20 oggetti" (Carocci); Annarosa Mattei, con il libro "Eleonora d'Aquitania" (Salani), ); Élisabeth Crouzet-Pavan, storica francese, con la lectio "Il vaso di basilico sugli oggetti nel Medioevo", a partire dal saggio "Une autre histoire de la Renaissance: Paroles d'objets" (Albin Michel); Jean-Claude Maire Vigueur, medievista francese, con il saggio illustrato "A tavola con i signori. Cibo, lusso e potere nelle corti rinascimentali" (Il Mulino); Ornella Albanese con il libro "Figlia dell'ultimo re. Beatrice di Svevia, la principessa prigioniera" (Mondadori); Giuseppe Albertoni, medievista, con il saggio "Il santo, l'etiope e il diavolo. Avere la pelle nera nel Medioevo" (Il Mulino); poi Marco Meschini, Andrea Maraschi, Marco Brando, la giornalista e scrittrice Elisabetta de Dominis e lo scrittore Franco Faggiani, con il libro Escartons, insieme a molti altri.
Al programma culturale si affiancherà la parte espositiva della Festa: sabato 24 e domenica 25, nel cuore della manifestazione Il Quartiere, il pubblico sarà accolto da editori, librerie ed enti culturali con proposte editoriali, novità sul tema e libri in edizione speciale, sia manoscritti sia a stampa. Case editrici specializzate e generaliste, oltre a librerie antiquarie e generaliste offriranno al pubblico il meglio delle uscite editoriali che raccontano il Medioevo.
Tra gli espositori presenti: Araba Fenice, Fusta, Centro Studi Piemontesi, FrancoAngeli, Società per gli Studi Storici, Libreria L’Ortica, Laterza, Il Mulino, Tested Bosk, Ianieri, Il Puntino, Comune di Bevagna, il Comune di Vercelli con la manifestazione Vercellae Hospitales, Dal Segno Alla Scrittura (con laboratori di scrittura), Arpeggio Libero, Atlantis, Le Mille e una Carta, Cordero, Centro Giochi Educativi, Dimensione Arcana.
Sempre al Quartiere, la mostra A tavola nel Medioevo accoglierà visitatrici e visitatori raccontando curiosità, personaggi e storie poco conosciuti legati al cibo: le modalità di apparecchiare le tavole; la vita di Mastro Martino da Como, primo cuoco italiano ad aver lasciato un trattato di cucina; le pietanze più bizzarre dei banchetti medievali; i trucchi gastronomici dell’epoca; i cibi preferiti dai personaggi famosi; gli avvelenamenti più illustri architettati a tavola; il rapporto tra digiuno e santità.
Per la prima volta nel cortile del Quartiere sarà allestito il “Villaggio medievale”, realizzato nell’ambito del Micro progetto PONT in collaborazione con il Comune francese di Embrun. L’Associazione Chevaliers L’Ost des Temps Jadis, con 15 artisti, metterà in scena rievocazioni storiche che uniscono cavalieri medievali e vichinghi e allestirà un piccolo accampamento medievale, con esposizione di armi e armature del XIII secolo.
La Festa si concluderà ufficialmente sabato 31 ottobre con il conferimento del Premio Chevalier Errant, assegnato a Jordi Savall e a Fredo Valla.
La Festa è promossa dalla Città di Saluzzo e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo in collaborazione con il Salone Internazionale del Libro di Torino, che ne cura il programma e la comunicazione, e la Fondazione Amleto Bertoni, con il sostegno dell’ATL-Azienda Turistica Locale del Cuneese, con il patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte ed è inserita nell’ambito del programma Alcotra, in collaborazione con la città francese di Embrun.
La notizia completa in edicola sul Corriere di Saluzzo di giovedì 15 ottobre.