Le nuvole parlanti

L’uomo mascherato

è considerato il capostipite degli eroi mascherati del fumetto, da Batman a Diabolik: è l’Uomo mascherato (traduzione italiana di The Phantom) creato negli Stati Uniti nel 1936 dallo sceneggiatore Lee Falk e dal disegnatore Ray Moore, due maestri dei comics. 
Il personaggio divenne ben presto famoso in tutto il mondo, tradotto in oltre sessanta Paesi: il grande successo raggiunto lo ha reso oggetto di merchandising oltre che protagonista di una serie di romanzi scritti dallo stesso Falk, di un serial televisivo di quindici episodi realizzato nel 1943, di uno spettacolo teatrale nel 1979, della serie a cartoni animati “Phantom 2040” prodotta nel 1996 e del film ”The Phantom”, sempre nel 1996, prodotto dalla Paramount Pictures con protagonisti Billy Zane e Catherine Zeta-Jones: in Italia il titolo del film è stato “Il ritorno dell’Uomo mascherato: alla ricerca del teschio sacro”.
La leggenda racconta che l’Uomo mascherato è immortale e che da secoli combatte contro il male in tutte le sue forme. In realtà il ruolo è tramandato di padre in figlio, segretamente, indossando lo stesso costume: una calzamaglia viola, gli occhi nascosti da un sottile mascherina nera, calzoncini aderenti a righe blu e nere, un paio di stivali neri. Il suo simbolo è il teschio che adorna la cintura, il trono sistemato in una grotta scavata nella roccia e soprattutto il suo anello con il quale “marchia” in modo indelebile i suoi avversari. 
Conosciuto anche come “l’Ombra che cammina”, l’Uomo mascherato vive abitualmente in una improbabile giungla indonesiana circondato dai fedelissimi Bandar, terribili pigmei che scagliano frecce avvelenate, ma è spesso “in missione” negli Stati Uniti dove vive la sua bella fidanzata, Diana Palmer. Resta una domanda: ma se l’Uomo mascherato è immortale lo è anche la sua fidanzata? Misteri dei fumetti.
Le avventure dell’Uomo mascherato sono ancora pubblicate. Di curioso c’è da segnalare che, quando il ministero della cultura fascista nel 1938 vietò la diffusione di fumetti stranieri, l’editore Nerbini che pubblicava le avventure di questo personaggio su l’Avventuroso, diede l’incarico al disegnatore Roberto Lemmi di proseguire le storie di The Phantom chiamandolo il Giustiziere mascherato…