Via che vai di Anna Maria Faloppa

Vicolo (dell’Ospizio) Gianotti

I meriti intellettuali e pastorali del vescovo Giovanni Antonio Gianotti (Torino, 1784 - Saluzzo, 29.10.1863; vescovo dal 1837) sono notevoli, così come gli atti di carità e i gradi del cursus honorum puntualmente esposti nella biografia tracciata da don Ettore Dao nel 1983; così pure non sono da trascurare le sue iniziative civiche, quali la promozione del sistema metrico decimale, delle scuole domenicali e serali e della partecipazione dei fedeli al voto politico. Tuttavia, è  un gesto d’amore verso  i parvuli ad assicurargli  una citazione nella geografia cittadina. 
La denominazione vicolo (dell’Ospizio) Gianotti, attribuita alla salita parzialmente gradinata e priva di numeri civici, che collega via San Francesco d’Assisi a via Della Chiesa,  si diffonde nell’uso popolare  dopo il 1863, quando l’istituto,  fondato da don Giovanni Gorla otto anni prima e portato avanti tra mille stenti, vede assicurata la propria esistenza dal vescovo Gianotti tramite il lascito di una casa e di alcuni fondi rustici. L’istituto prende sede al n.11 di via Della Chiesa nell’edificio lasciato libero dai Fratelli delle Scuole Cristiane ed è eretto in Ente Morale sotto il titolo di Ospizio Gianotti nel 1864, avendo come scopo “ricoverare e mantenere”, educare “nei principi della morale e della religione cattolica” e dare “un’arte o professione meccanica, onde abilitarli a procacciarsi il proprio sostentamento” a fanciulli poveri di Saluzzo, orfani o abbandonati. 
Da allora, pochi ricordano il nome tradizionale della salita: vicolo delle Scuole o anzi più comunemente vicol dle Scóle in uso dalla metà del 1700, cioè dall’insediamento delle Scuole pubbliche nell’attiguo palazzo Viale di Brondello, e documentato dal Tipo planimetrico (1839). Tantomeno è usato il nome ufficiale di vicolo del Gonfalone, deliberato dal Consiglio comunale il 4 giugno 1850 con  dotto rimando all’antica Confraternita, il cui Oratorio della Croce bianca si mostra a chi sale dal vicolo subito di fronte a destra.