Via che vai di Anna Maria Faloppa

Via Alessio Ignazio Marucchi

Il corto passaggio, che collegava la piazza Nuova (ora piazza Garibaldi) al sito del lavatoio pubblico sul Rio Torto (ora piazza Battaglione Alpini Saluzzo) e poi all’aperta campagna, fu intitolato dal Consiglio comunale a monsignor Alessio Ignazio Marucchi (Saluzzo, 1700 - Acqui, 13.05.1754) con deliberazione del 4.06.1850, nell’ambito del progetto generale di “denominazione” delle strade.
La via era andata definendosi nei decenni precedenti, iniziando dall’angolo disegnato dall’incontro fra le due ali di fabbricati sorti ai bordi della piazza Nuova, un tempo occupata  fino al Rio Torto da prati e campi a beneficio dei Canonici.  
Di famiglia patrizia, dottore in diritto civile e canonico, Vescovo di Acqui dal 13 aprile 1744, protonotario apostolico e cardinale,  in Saluzzo monsignor Marucchi fu preposto della Cattedrale (1738), vicario capitolare della sede vacante alla morte del vescovo Giovanni Battista Lomellino (1733) e vicario generale del vescovo Giuseppe Porporato (1741-43).
L’intitolazione non è l’unico omaggio reso dalla Città alla memoria del benemerito Sacerdote. Un’iscrizione nel salone dell’Antico Palazzo Comunale (1773), ora scomparsa, ne lodava le doti intellettuali e morali, la vita integerrima, la carità verso i poveri, la munificenza verso la Chiesa, nonché tutti i benefici elargiti alla città natale e alla città di Acqui.
Ancora oggi, in una nicchia lungo la scalinata dell’ “ala vecchia” dell’Ospedale è in bella evidenza il suo ritratto in marmo, particolarmente incisivo nel movimento barocco del capo e della veste, eretto dai moderatores nosocomii, poiché “pauperes heredes fecit”, ossia nominò suoi eredi i poveri di Saluzzo,  permettendo la costruzione del nuovo Ospedale fuori le mura (1757), 
E il suo ricordo è anche rintracciabile nella Cattedrale, legato alla tela di Sebastiano Ricci (Belluno,1659 - Venezia,15.05.1734), da lui donata all’altare della Natività di Gesù Cristo, di cui la famiglia Marucchi aveva assunto il patronato  a metà 1600.