Io sto con gli animali di Andrea Avagnina

Un'alba surreale

Quest’anno era deciso, non avrei più rinunciato, sarei salito alla mia prima arena dei galli forcelli accettando tutto il pacchetto, levataccia poco dopo mezzanotte, salita al buio ed attesa nella neve con telo mimetico e freddo pungente che precede l’alba in montagna.
Tutti mi dicevano che l’arena dei forcelli sarebbe stata indimenticabile, ma credo nessuno, tanto meno io, avrebbe potuto immaginare cosa avrei visto.
Sveglia alle 1.45, appuntamento per strada con l’amico Piero, salita in fuoristrada, scarpinata sotto le stelle ed arrivo sul target prima dell’alba.
Il tempo di montare il capanno ed i fagiani di monte iniziano il concerto. è buio e guardo nervosamente alle mie spalle misurando ogni singola variazione dei colori del cielo a est. Ascolterei per ore i loro versi gutturali ma ho troppa paura che arrivi qualcuno a spaventarli e farli involare. Finalmente albeggia ed inizio a fotografare, poi il primo raggio di sole illumina qualcuno appena comparso dalla cresta laterale: “Piero ma quello è un lupo” sussurro con l’adrenalina a mille… “Vai Andrea, scatta scatta!”. E qui succede l’incredibile: il grande carnivoro incrocia il nostro sguardo per un secondo poi si dirige verso i forcelli, trotterellando in mezzo a loro nella completa indifferenza di entrambi!
Nessun tentativo di predazione e nessuna fuga scomposta dei galli, le due magnifiche specie, attori sullo stesso palco allestito da madre natura, proseguono nelle loro attività…
I latin lover alati continuano le parate volte ad assicurarsi una nuova progenie mentre il “lupo cattivo” prosegue tranquillo per la sua strada, salvo un’improvvisa impennata su due zampe quando un gallo troppo vicino a lui opta per un decollo preventivo.
Pochi secondi ed il lupo sparisce oltre la cresta mentre i forcelli continuano le danze. 
Uno sguardo incredulo e riconoscente a Piero per avermi condotto in un angolo di paradiso e poi torno al display della Z9 per assicurarmi che non si sia trattato di un sogno: due specie tanto affascinanti quanto diverse tra loro sono lì, racchiuse insieme in pochi centimetri di uno schermo LCD.
Sul mio profilo Instagram @andreaavagnina potete vedere uno scatto di questo incontro meraviglioso e di tanti altri narrati nella mia rubrica.